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Vespa & Ostriche: Dall'Alba Cassinese alle Luci della Camargue - Viagginvespa

  • Immagine del redattore: Adelio Debenedetti
    Adelio Debenedetti
  • 12 set 2023
  • Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 30 gen 2024


Cartografia prima tappa luglio 2021
I tappa Vespa & ostriche

Il rombo di una Vespa, il casco calzato e l'orizzonte che si estende davanti a te. Questo è l'inizio del nostro viaggio, partendo dalla storica Cassine e attraversando il confine sul suggestivo Colle della Maddalena, fino ad arrivare al cuore della Camargue, a Saintes-Maries-de-la-Mer.



Benedizione delle vespe
Vespa & Ostriche La sera prima della partenza

Luglio 2021. Era la mia prima volta. Non avevo mai intrapreso un viaggio così lungo sulla mia Vespa. L'emozione era palpabile, l'ansia del viaggio si mescolava all'eccitazione dell'avventura. Fortunatamente, al mio fianco c'era Beppe, un vespista esperto, che aveva già percorso migliaia di chilometri su quelle due ruote. La sera prima della partenza, seguendo una tradizione che avremmo mantenuto per ogni nostro viaggio, ci eravamo recati al Santuario della Madonnina dei Centauri per far benedire le nostre Vespe. Un gesto di protezione e speranza per il viaggio che ci aspettava.




All'alba, con le prime luci del giorno, eravamo già in sella, pronti a partire da Cassine. Dopo qualche ora di viaggio, attraversando le Langhe ed entrando nella provincia di Cuneo caratterizzata dalla coltivazione intensiva di mele, ci siamo fermati a Vinadio, per un caffè rigenerante. Alle nostre spalle, le mogli ci seguivano in auto, portando con sé i bagagli. Dopo una sosta e rifornimento (considerate che con la Vespa PX125 ho un autonomia di 150-170 km), siamo partiti alla volta del Colle della Maddalena per attraversare il confine.



Passo della Maddalena
Vespa & ostriche il confine

Il Colle della Maddalena, con la sua altitudine di 1996 metri, ci ha offerto panorami mozzafiato. Questo valico, che unisce la valle Stura di Demonte in Italia con la val d'Ubaye in Francia, ha sempre avuto una posizione strategica, essendo uno dei valichi meno elevati che uniscono Italia e Francia.


Vicino alla sua sommità, una stele in onore di Fausto Coppi ci ha ricordato la storica fuga che lo portò a trionfare nel Giro del 1949.


Scollinati in Francia mi accoglie la sensazione di essere nuovamente a casa. Ho vissuto per otto anni a Lyon quindi il mio cuore batte anche il tricolore francese. Ho molti amici fraterni a Lyon che mi hanno accolto nella loro comunità. Sapete quanto siano diffidenti i francesi verso gli italiani, ma ci sono riuscito e con loro ho mantenuto un bellissimo rapporto, di famiglia.


Passiamo sotto il Parc Regional du Queyras ma attraversiamo il Parc Natural du Luberon, caratterizzato dalle sue terre rosse . Siamo in prossimità di Roussillon, Questo villaggio, è famoso per la sua caratteristica delle tonalità delle sue rocce ocra . Molto bello anche l'architettura del paese, tipica di un paese della Provence.



Particolare di Roussillon
Vespa & Ostriche Roussillon

Questa parte della Francia mi ricorda i paesi dell'entroterra ligure con un tocco di Monferrato. Un connubio perfetto, che tramanda tranquillità, quiete e un tempo che scorre lento. Attraversando questi paesi mi ricordo delle mie letture che parlavano del Mistral, che per la sua velocità ha influito sull'architettura degli infissi delle case. Queste persiane fatte di assi di legno che chiudono e sigillano la finestra, sono la caratteristica del luogo.


Dopo ore di viaggio, rifornimenti di benzina e olio al 2% per fare la miscela della mia Vespa PX125, nel tardo pomeriggio, siamo finalmente arrivati a Saintes-Maries-de-la-Mer. Questa città, situata nel dipartimento delle Bocche del Rodano, è avvolta nel mistero e nella leggenda.


La sua storia risale al IV secolo, quando un'antica fortezza dedicata a Ra, il dio egizio, fu menzionata per la prima volta. Ma la leggenda più affascinante riguarda Maria Salome, Maria Jacobé e Maria Maddalena, che sarebbero arrivate in questi luoghi assieme alla serva Sara la Nera, dopo aver vagato in mare su una barca priva di remi. Queste figure leggendarie sono celebrate nella chiesa del paese, dove le statue delle tre donne sono venerate dai fedeli. La chiesa, costruita tra i secoli IX e XI, serviva come torre di avvistamento e proteggeva gli abitanti dai pirati saraceni.



Birra I tappa
Vespa e sotriche arrivo all'agriturismo

La stanchezza era presente, ma l'emozione di aver completato la prima tappa di oltre 500 km ci ha dato nuova energia. Abbiamo festeggiato l'arrivo con una birra fresca in un resort in Camargue, brindando alla nostra avventura. Questo brindisi diventerà la nostra tradizione anche nelle tappe e nei viaggi futuri. Chiudiamo la cavalcata della giornata con una birra rigenerante. Dopo esserci rinfrescati, abbiamo caricato le mogli sulle Vespe e siamo partiti alla ricerca dei fenicotteri rosa negli stagni della Camargue, immortalando il tramonto con le loro silhouette.



La foto ai fenicotteri
Vespa & ostriche Camargue al tramonto

La foto ai fenicotteri
Vespa & ostriche Camargue al tramonto



La sera, affamati e pronti per una cena tipica, abbiamo scoperto un piccolo inconveniente. Avevamo prenotato un ristorante a "Saint Marie de la Mer", mentre in realtà eravamo a "Saintes Maries de la Mer". Una differenza apparentemente minima, ma che in realtà significava più di 300 km di distanza! Mentre cercavamo un ristorante alternativo, il ristorante dove avevamo prenotato ci ha contattato, preoccupato per la nostra assenza. Una piccola disavventura che ha aggiunto un pizzico di pepe alla nostra giornata.


Il nostro viaggio in Vespa ci ha insegnato molte cose. Oltre ai panorami mozzafiato e alle esperienze indimenticabili, ci ha ricordato l'importanza dei dettagli. Una piccola differenza nel nome di una città può cambiare completamente i piani. Quindi, cari lettori, quando pianificate il vostro prossimo viaggio, fate attenzione alle destinazioni. E non dimenticate di godervi ogni singolo momento, perché ogni viaggio è unico e irripetibile.





Segui il mio blog per conoscere le nuove destinazioni di questo memorabile viaggio e stai sintonizzato sull'organizzazione del futuro viaggio 2024. Potresti essere interessato a farlo con noi pure tu, che hai una Vespa e non hai mai pensato che potesse essere cosi bello e divertente andare in giro con "ali sotto i piedi", ti toglie veramente i problemi.

2 Comments


Axel Goodson
Axel Goodson
Oct 11, 2023

Spettacolare !

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Adelio Debenedetti
Adelio Debenedetti
Nov 04, 2023
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Davvero bello… non perdere le altre puntate del viaggio….

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